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CONTRASTI |dal 5 al 27 aprile

Contrasti.

Attraverso i dipinti si aggomitola una sorta di racconto molto personale , costituito da svariate immagini fissate nella mia mente nel corso di solitari vagabondaggi , da cui sono scaturite diverse spinte emotive , poi rielaborate , ma che costituiscono la struttura portante della mia pittura.

In questo mio lento peregrinare sono stato attratto in particolare da due stagioni e dai loro contrasti : l’autunno e l’ inverno .

Una scelta dettata dalla particolare luce che s’irradia in questi periodi dell’anno e per le forti emozioni che suscitano gli elementi naturali, intenti a riconquistare caparbiamente gli spazi prima occupati quasi arbitrariamente da noi uomini

E’ proprio quello il momento in cui l’immagine pittorica , si forma, lentamente ; cresce , come un onda di piena, simile ad una molla che viene caricata , ed a ogni giro accumula energia; una energia che non può essere trattenuta a lungo, deve essere liberata e lasciata andare , dilagare …. sulla tela .

Una tela sulla quale dapprima si cristallizzano semplici tratti , segni che via via mutano, si trasformano: è la materia manipolata .

In questa sorta di gioco , condotto in piena ed assoluta libertà, si accendono quei mille contrasti dapprima sopiti nella mente.

Contrasti tra spiagge in apparenza infinite , battute da grigi venti , chiazzate da bianchi marosi dalle incredibili sfumature , e complesse strutture metalliche che improvvisamente appaiono dal nulla e paiono graffiare un cielo ormai senza colore ,quasi volessero imporre una artificiale linea di confine alla irruenza delle forze naturali.

Contrasti tra agglomerati urbani senza finestre , assenti ormai gli uomini perchè fagocitati da quei mostri metallici che ne hanno cancellato ogni ricordo .

Contrasti tra il grigio delle colonne dei fumi che insozzano il cielo ed il bianco di un mare divenuto neutro , gelido , ma che tenta disperatamente di riprendersi il proprio colore, rubato, scippato ,

Contrasti , raccolti nella voce del vento e del mare ma appena percepiti da noi , divenuti ormai sordi e del tutto indifferenti a quei richiami.

Salvo Trombetta

Un ringraziamento ad Enzo Mellia ed a Santino Mirabella, vulcanici amici-poeti, da cui ho preso in prestito le “ voci narranti “ per dare un anima ad alcuni dipinti.

CONTRASTI

Palazzo della Cultura – ex Convento di San Placido, Via Vittorio Emanuele II, Catania.

La mostra sarà visitabile dal 5 al 27 aprile tutti i giorni.

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